Ceropegia ampliata: la pianta delle lanterne

Ceropegia ampliata, asclepiadacea sudafricana dai curiosi fiori a forma di lanterna o forse di…si insomma, sono un po’ fallici.

Ceropegia ampliata rimane nascosta fra i vasi appesi per tutto l’anno. Senza foglie o, al massimo, con fogliette che sembrano piccole squame, solo sulla nuova crescita, che cadono presto. Diciamo che non possiede caratteristiche che saltino all’occhio, non spine, non colori, niente che catturi lo sguardo. Vive seminascosta crescendo anche qualche metro in una stagione. Scende e cerca di avvilupparsi come se avesse paura del vento. Poi, quando il caldo di agosto è finito…

Ceropegia ampliata
Ceropegia ampliata

Sorpresa!!!

eccole là, le esili liane coperte di fiori, scendono salgono, si intrecciano e si rendono visibili solo quando sono piene di “palloncini” in varie tonalità di verdi pallidi. Quando arriva sul terreno mette radici e striscia rapidissima. Mi da l’impressione di essere proprio strisciante, ricadente solo per necessità, visto che io la coltivo appesa.

I lampioncini fioriscono a decine, leggerissimi. Hanno base rotonda e proseguono a tubo. Hanno 5 lobi saldati all’apice. Non ho ancora capito chi li impollina ma hanno parecchi frutti.

Ceropegia ampliata fiori in boccio
Ceropegia ampliata fiori in boccio

Ceropegia ampliata si riproduce  bene per talea, ma ancora meglio da semina. In questo modo si possono tenere molte piante in un piccolo semenzaio per poi metterle a dimora in primavera. Il problema spazio c’è sempre, dalla foto si vede quanto stiamo stretti.

Siccome mi dimentico di loro, dove sotto i vasi ci sono i bancali con la terra, loro crescono, si appoggiano, radicano e camminano ovunque.

Ceropegia ampliata strisciante
Ceropegia ampliata strisciante

Le coltiviamo all’ombra, in terriccio da succulente:

http://millaboschi.com/terriccio-per-piante-grasse/

concimiamo col pensiero ogni mese, nella realtà invece riusciamo a farlo solo un paio di volte, a primavera.

Abbiamo figlie della pianta citata in questo articolo e moltissime altre, disponibili per la vendita, in serra e online tutto l’anno.

 

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Via Castellaro 45 Bannone
Traversetolo Parma
cel.347 4121367 mail: castellarocactus@libero.it
orari di negozio o su appuntamento chiuso il lunedì

 

Bowiea volubilis, cresce e arrampica anche 15 cm al giorno

Bowiea volubilis. Dopo l’inverno a riposo, la partenza è sprint: arrampica anche 15 centimetri al giorno.

Bowiea volubilis è una delle bulbose più resistenti che coltiviamo. Poco esigente in fatto di temperatura, (ce la fa anche a 2°). Dopo l’inverno a riposo, cioè senza vegetazione, parte a razzo.

 Bowiea volubilis, la partenza!
Bowiea volubilis, la partenza!

Appena le giornate si allungano, riparte in vegetazione. Caccia fustini sottili, di quelli che diresti basti un alito di vento per coricarli…e invece no!!! “tasta” con qualche senso che non so, le piante vicine, sembra che le annusi ma…qui lo dico e qui lo nego, non mi azzardo ad affermarlo (si sa mai che qualcuno chiami la neurodeliri) e abbraccia quelle che le piacciono.

Bowiea volubili, sta annusando?
Bowiea volubili, sta annusando?

In serra sale rapidissima, abbarbicata al Myrtillocactus, che è il gigante del bancale in cui lei vive. In questo modo arriva fin quasi al soffitto, fiorisce, fruttifica, e, da quella posizione privilegiata, lascia cadere semi che nasceranno anche nei bancali vicini. Anche un tantino opportunista forse…

Famiglia liliacee, Sudafrica

E’ una liliacea africana, ha fusti sottilissimi, molto ramificati, che portano foglie anch’esse sottilissime, quasi indistinguibili  dai fusti. I fiori sono verdi, copiosissimi, larghi circa un centimetro, composti da sei tepali separati fino alla base. I frutti sono capsule che a maturazione sono marroncine, i semi sono neri.

Germinano meglio se cadono da soli, dove gli pare. Sembra uno scherzo,  molte piante preferiscono il “fai da te”, alla semina “con cautela” che faccio io. Una sorta di sta su da dosso, non verbalizzato ma reale.

Vive bene in terriccio da cactus, ben drenato, poco concimato. Consiglio per i neofiti: quando in autunno la vegetazione ingiallisce, non scambiatelo come un segnale di sete, occorre sospendere l’annaffiatura e lasciarla andare a riposo. Si riprende a bagnare quando il getto primaverile alto qualche centimetro ci segnalerà che “è sveglia”.

Bowiea volubilis, aspetto autunnale
Bowiea volubilis, aspetto autunnale

Non ho trovato notizie sull’uso di questi bellissimi bulbi, grossi fino a 20 centimetri, belli turgidi. Sono certa che a qualcosa servono, però ancora non lo so….la ricerca continua!!!

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