Romanzo: Filari d’ombra

Vi presento il mio romanzo Filari d’ombra. Una bella storia raccontata con voce femminile.

Questo è il motivo per cui ho avuto poco tempo per scrivere sul blog e ci sono state pause meditative lunghissime nei miei rapporti con le persone.

Fresco freschissimo di stampa, appena nato. Un gioiello! (perché essere modesti invece che sinceri?) 🙂

Marchette

Sono al terzo libro pubblicato. Volendo aprire il cuore e svelarne il contenuto, il primo lo considero una pecca, un peccato (veniale ma peccato) commesso venti anni fa. UN LIBRO PUBBLICATO A PAGAMENTO. praticamente una marchetta a cui capita di sottoporsi quando non si ha tanta fiducia in sé stessi. Di quel libro parlo malvolentieri. Mi venne offerta la possibilità di pubblicare con una spesa minima per via che…è finalista al concorso…un piccolo contributo…anche Moravia ha pubblicato a pagamento. Bene, anch’io ho peccato di vanità un tempo, non lo nego. Che poi quando ti dicono che…anche Moravia…

niente editing, niente distribuzione, niente di niente per lo scrittore. Lo scopo unico dell’editoria a pagamento è scippare al sognatore il prezzo delle sue speranze.

Manuali

Al secondo tentativo mi è andata meglio, il concorso “parole di terra” non l’ho vinto ma Pentàgora mi ha offerto la pubblicazione del manuale sentimentale “Parliamo di piante grasse.” Piccola casa editrice, niente costi a carico dello scrittore per la pubblicazione né obbligo di acquisto copie (trucco per nascondere editori a pagamento, ovvio). Testi a mio avviso gradevoli (non tutti ovviamente) ma soprattutto un’accoglienza confortante per un’esordiente insicura e non più ragazzina. Lo specifico perché il piglio giovanile mi sarebbe stato di grande aiuto. Pentàgora ha chiuso da un paio di mesi, pagando forse lo scotto del non avere una buona rete di distribuzione. https://millaboschi.com/parliamo-di-piante-grasse-il-mio-libro/

finirà nel dimenticatoio? è molto probabile ed è un peccato!

Romanzo: filari d’ombra

ed eccomi all’oggi, al mio romanzo Filari d’ombra. Un racconto lungo cento anni (tranquilli, sono solo 272 pagine). La storia di una corte della bassa parmense che è protagonista insieme alla famiglia di mezzadri che la abita. Il luogo d’incrocio delle vite di chi è passato di lì per poco o per tanto tempo. Storie vissute nella scenografia magnifica di una campagna che è nuda, cruda, faticosa e sincera. Niente immagini bucoliche, la verità prima di tutto. La voce narrante è femminile, per dare fiato a chi non ha avuto nemmeno il diritto di esprime opinioni. http://www.robinedizioni.it/nuovo/filari-d-ombra

felicissima!!!