ho scoperto il pane di zucca grazie alla sovraproduzione dell’orto e alla voglia di manipolare materia. Quest’ultima è una scoperta di questa nuova età. Muovere le mani impastando, creare in punta di dita, sagomare per cuocere porta una sorta di rilassamento, una fuga dai cattivi pensieri. Sembra una sciocchezza? Prova anche tu!
pane di zucca buono e profumato
Ho usato zucca Butternuth non perchè sia un’esperta di zucche ma perchè all’acquisto dei semi, ho confuso le violine a buccia rugosa con queste che non conoscevo. Ottime entrambe, buone per me significa asciutte, non acquose, visto che le uso soprattutto per fare i tortelli: mantovani oppure zucca e patate, a seconda di quanto tempo ho a disposizione.
Il nome Butternuth l’ho scoperto cercandole online quando le ho viste mature. Ortolani si diventa anche sbagliando, si lo so si chiamano esperienze le varie ca-volate nell’orto e nella vita.
ingredienti per il pane di zucca:
mezzo kg di farina molto forte, tipo Manitoba, comunque con valore W superiore a 200, come lo so? Ci tempestano l’anima con tutte queste specifiche e alla fine si finisce per crederci. Ti assicuro che le farine forti hanno lievitazioni migliori perchè le ho provate, trovi il valore sul sacchetto e domande in più non ce le facciamo, perchè neanche siamo parenti alla lontana di un qualche chef.
dicevamo…per mezzo kg di farina, occorrono 250 gr di zucca cotta in forno e frullata. Per frullarla senza difficoltà puoi aggiungere qualche cucchiaio di acqua tiepida. occorre poi un cubetto di lievito di birra sciolto in acqua tiepida, mezza bustina di cremor tartaro mescolata con un cucchiaino di bicarbonato. 3 cucchiai di olio EVO. Non ti metto la quantità di acqua perchè dipende dal tipo di farina, per cui scriverò il qb che solleva da ogni responsabilità il regalatore di ricette.

e ora la parte divertente del pane di zucca
ho impastato il tutto con l’impastatrice, fino ad avere una bella incordatura (guardando master chef si imparano parole che mai avresti pronunciato), suppongo il risultato sia identico impastando con le mani, ma se fatico non mi diverto. A questo punto copri l’impasto, mi raccomando: che sia aggiustato e pirlato per dargli un aspetto liscio di cui potersi vantare; coprilo con quel che vuoi, un piatto, un coperchio, la cornice con la tua foto preferita…tutto purchè non sia pellicola, porca miseria! che inquiniamo il mondo per non far seccare la superficie di una pasta un paio d’ore. Quando il tuo capolavoro sarà più che raddoppiato, mettilo sul tagliere e dagli qualche piega per aiutarlo a lievitare ancora. Lascialo raddoppiare di nuovo e taglialo in parti uguali, della misura delle zucche che vuoi, lavora fino a formare delle sfere perfette e anche pirlate, coprile col canovaccio e aspetta che comincino a gonfiarsi. Io ne ho ricavate 6 e il tempo di cottura si riferisce a quelle dimensioni.
pronti? spago e forbici

non svelare quanto è facile!
con 4 corde da arrosto lega la pagnotta per dividerla in 8 spicchi, mi sembrano sufficienti per una bella zucca, lasciale morbide altrimenti nella cottura, lievitando, potrebbero tagliare la pasta che diventerebbe screpolata come una zucca caduta da una bella altezza. Spennella con olio EVO, lascia lievitare ancora una decina di minuti e inforna. 200gradi 35/40 minuti. tieni conto che io uso il forno a legna e che ogni forno è diverso. Per questo passaggio dovrai controllare la cottura anche per adattarla al peso delle tue zucche. Non dimenticare di fare i riccioli da mettere vicino al picciolo. Non si capisce quando è matura se non ha il ricciolo.

diamo un tocco artistico al pane di zucca?
taglia qualche rametto secco di salvia, rosmarino, mirto o alloro, pezzetti di 6/8 cm o comunque proporzionati alle zucche che hai cotto, infilali al centro come picciolo e aggiungi i riccioli.

e adesso ti svelerò un segreto
ho scritto questa ricetta per confrontare il numero di letture coi miei articoli di piante. Pare che le ricette siano di gran moda e le piante un po’ meno. Volevo capire se è vero e intanto cucinare insieme a te, poi chissà, magari piante e piatti si sposeranno anche bene. Vediamo!
ricordati che è tempo di : https://millaboschi.com/ciclamini-selvatici-una-bella-sorpresa/
Buona coltivazione e buona cucina!!